Skip to main content

In occasione del TEFAF (The European Fine Art Fair) di quest’anno, l’attenzione è stata catturata in modo particolare da Buccellati, la storica Maison di alta gioielleria che è tornata dopo undici anni di assenza per celebrare un legame che dura da oltre tre decenni.

Fondata nel 1988, TEFAF si è affermata come il punto di riferimento per l’arte, spaziando dall’antichità al contemporaneo e accogliendo 260 espositori provenienti da circa 20 Paesi. In questa edizione, il pubblico ha avuto la possibilità di ammirare un incredibile patrimonio artistico che abbraccia 7.000 anni di storia, con opere che comprendono dipinti, gioielli, sculture e arredamento.

La storia tra Buccellati e il TEFAF è iniziata nel 1992 e, per ben 22 anni, la Maison ha partecipato a tutte le edizioni, presentando creazioni che hanno catturato l’interesse di collezionisti e appassionati. Ora, dopo un lungo intervallo, Buccellati è tornata sul palcoscenico del TEFAF con una selezione di opere che celebrano il genio creativo del fondatore Gianmaria Buccellati, insieme alle nuove collezioni disegnate dal figlio Andrea.

«La rinnovata presenza a TEFAF è per Buccellati motivo di grande orgoglio – ha commentato Nicolas Luchsinger, CEO di Buccellati – Il Gruppo Richemont, di cui Buccellati fa parte dal 2019, ha caldeggiato e appoggiato questo rientro, confermando la fiducia nella Maison, nel suo saper fare e nella sua capacità di stupire sempre, dopo anni, con una bellezza senza tempo, oltre i luoghi e le mode».

Tra le novità più apprezzate c’è la parure di alta gioielleria, composta da bracciale e collana, della collezione Opera High Jewellery. Realizzata con la meticolosa lavorazione Tulle, questa creazione esalta la forma rinascimentale dell’iconico logo a fiore della Maison. Non sono mancati anche pezzi vintage, come spille di diamanti degli anni ’60 e una raffinata parure con acquemarine degli anni ’70, che raccontano la passione di Gianmaria per l’arte orafa e la tradizione artigianale.

A completare la selezione, una gamma di argenti sfarzosi, tra cui un centrotavola con papaveri, arricchisce il mondo della Maison. Questi oggetti, realizzati con antiche tecniche di sbalzo e cesello, rappresentano una parte integrante dell’identità di Buccellati, famosa per la sua maestria nel lavorare l’argento con pietre semipreziose, bambù, corno, porcellana e vetro di Murano.

css.php