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Lo specchio del tempo, tema centrale scelto dall’art director di Oroarezzo Beppe Angiolini, ha guidato l’edizione di quest’anno del concorso Première, organizzato da Italian Exhibition Group (IEG). Il tema è stato di ispirazione per la gara ma anche per l’intera manifestazione, trasformando gli spazi espositivi in un viaggio tra memoria, luce e riflesso.

A partire dal grande cubo specchiato all’ingresso, un elemento simbolico che ha accolto visitatori e operatori, invitandoli a riflettere sulle molteplici sfaccettature del gioiello come testimonianza di epoche e emozioni, fino all’interno dove corridoi e stand sono stati ricoperti da altri specchi come richiami visivi e simbolici in grado di creare un’atmosfera immersiva dove il gioiello assumeva il ruolo di specchio del tempo e della propria identità.

Quest’anno le aziende coinvolte – ben 58 – hanno concorso in otto categorie, tutte giudicate da una giuria internazionale composta da esperti del settore, giornalisti e opinion leader.

Tra i vincitori di questa edizione spicca la categoria “Talents”, dedicata ai giovani studenti, che ha visto trionfare Marianna Maddaluna dell’Istituto “G. Giovagnoli” di Sansepolcro. Il suo bozzetto, grazie alla collaborazione con un’azienda aretina, diventerà un gioiello reale e sarà svelato nel prossimo Summit del Gioiello Italiano organizzato sempre da IEG ad Arezzo.

Le altre categorie hanno premiato opere che spaziano dalla memoria storica alla moda, dall’arte alla scultura, dimostrando la ricchezza di un settore in continua evoluzione:

Nella categoria Specchio del tempo, dedicata ai gioielli come custodi di memoria, la giuria ha premiato un bracciale di Maria De Toni e un anello di Moraglione 1922. I bracciali di Luiber e Mosca Guido vincono, invece la categoria Luce infinita. La categoria Riflessi preziosi premia i bracciali di Gold Art e Graziella Braccialini come riflessi di pensieri ed emozioni. Le storie profonde raccontate dai bracciali di Anima, Biz e Patros sono state premiate nella categoria Passato, presente e futuro. La categoria Glamour ha dato il riconoscimento per l’interpretazione delle tendenze moda a una collana di Kitty, mentre la categoria Design iconico ha premiato il bracciale di Femar. Infine l’anello di Giordini ha trionfato nella categoria Arte e scultura e la spilla di Unoaerre nella categoria Gioiello senza tempo come simbolo di eleganza eterna.

Artlinea
Alunno
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