Nel mondo dell’orologeria di alta gamma, pochi capolavori riescono a unire innovazione, maestria artigianale e design come l’ultima creazione di Vacheron Constantin. Il brand, infatti, ha annunciato la realizzazione dell’orologio da polso più complicato mai realizzato: Les Cabinotiers, Solaria Ultra Grand Complication – La Première, un segnatempo in edizione unica con ben 41 complicazioni, sviluppato nell’ambito della sua prestigiosa tradizione di eccellenza iniziata nel 1755 da Jean-Marc Vacheron.
Un progetto di otto anni, frutto di 13 domande di brevetto, che si distingue non solo per la complessità tecnica ma anche per il suo design raffinato e leggibile. Al centro di questa innovazione si trova il nuovo Calibro 3655, un movimento di 1521 componenti racchiuso in una cassa in oro bianco di 45 mm di diametro e appena 14,99 mm di spessore.
La Première si distingue per l’integrazione di cinque funzioni astronomiche mai combinate prima in un singolo orologio: tra queste, spicca una prima mondiale assoluta, la capacità di identificare il tempo necessario affinché una stella o costellazione appaia nel campo visivo dell’osservatore, una complicazione che apre nuove frontiere nell’osservazione celeste meccanica.
Il Calibro 3655 permette di visualizzare contemporaneamente tre sistemi temporali: l’ora civile, l’ora siderale e l’ora solare. Questa triplice visualizzazione è resa possibile da rotismi dedicati e da un’architettura innovativa, che incorpora tre distinti meccanismi di indicazione. L’ora civile, basata sul tempo atomico internazionale, è indicata tramite le lancette centrali; l’ora siderale, visibile sul lato opposto, rappresenta il tempo legato alla rotazione della Terra rispetto alle stelle fisse, con circa quattro minuti in meno rispetto all’orario solare; l’ora solare mostra le variazioni durante l’anno dovute all’ellitticità dell’orbita terrestre e all’inclinazione dell’asse, con un indicatore del “equazione del tempo” che permette di comprendere le differenze tra il tempo medio e quello reale.
Tra le funzioni più sorprendenti di questa creazione spiccano cinque complicazioni astronomiche, tra cui quattro visualizzate sul quadrante anteriore e una sul retro, tutte dedicate alle evoluzioni del Sole nel cielo: dalla sua posizione alla sua culminazione, fino all’identificazione temporale dei corpi celesti.
La sfida più grande è stata sicuramente racchiudere un movimento così complesso in una cassa di dimensioni contenute, garantendo comfort e leggibilità. La soluzione adottata ha permesso di inserire 41 complicazioni in uno spazio di 14,99 mm di spessore, un risultato eccezionale che testimonia la maestria dell’atelier di Vacheron Constantin.








