Morellato Group affronta le sfide del contesto economico globale con risultati finanziari che evidenziano stabilità, resilienza e crescita sostenibile, grazie anche a un portfolio di 22 marchi tra cui Morellato, Bluespirit, CHRIST, D’Amante, Philip Watch e Sector No Limits.
Secondo gli ultimi dati finanziari presentati, il 2024 si è rivelato un anno di consolidamento per il Gruppo che ha saputo mantenere la propria posizione in un mercato in continua evoluzione. La strategia di diversificazione, qualità e integrazione lungo tutta la filiera si è dimostrata vincente, garantendo un EBITDA del 21,3%, un risultato che testimonia la solidità e la capacità di adattamento del Gruppo. Inoltre, i marchi della gioielleria preziosa hanno superato le medie del settore, contribuendo al 75% del fatturato, a conferma dell’efficacia delle scelte di posizionamento e innovazione.
Al centro di questa filosofia strategica c’è il manifesto “Make It Precious” secondo cui la filiera del prezioso non è un semplice processo, ma un universo complesso e interconnesso che parte da una mentalità innovativa e si estende fino alle emozioni del cliente. La capacità di governare questa filiera in modo integrato, dalla selezione delle materie prime alla creazione dell’esperienza di acquisto, rappresenta il cuore di una strategia che valorizza conoscenza tecnica ed empatia verso il consumatore. Il focus sul cliente, inteso come esperienza completa e personalizzata, si traduce in una presenza capillare sul territorio con 660 punti vendita diretti in Europa, oltre 7.000 punti wholesale nel mondo e sei siti e-commerce proprietari.
Anche la sostenibilità rappresenta un pilastro strategico del Gruppo, che produce collezioni in argento 100% riciclato, impiega oro e pietre preziose lab-grown e adotta pratiche di economia circolare, insieme al capitale umano che è il cuore pulsante di Morellato Group con circa 4.800 collaboratori in tutto il mondo il 39% dei quali under 30.
Foto in evidenza: Massimo Carraro, Presidente Morellato Group









