Si è conclusa con risultati superiori alle attese la campagna di crowdfunding lanciata lo scorso aprile da Fondazione Donna a Milano, in collaborazione con il marchio di gioielleria Rubinia, a sostegno dell’inclusione sociale attraverso la formazione artigianale. L’iniziativa, intitolata “Mani che creano identità – Forte e libera – La vita che scegli per te”, ha raccolto oltre 19 mila euro, superando del 30% l’obiettivo iniziale.
Il progetto punta a offrire una concreta opportunità a donne in difficoltà, fornendo loro gli strumenti per diventare autonome attraverso un percorso formativo nell’arte orafa. La prima candidata, che sarà selezionata in collaborazione con Fondazione Asilo Mariuccia Onlus, seguirà un corso introduttivo per valutare la propria inclinazione verso questo questo settore.
«Vogliamo che questo sia il primo passo verso la creazione di una vera e propria casa-bottega, uno spazio dove le donne possano apprendere, lavorare e custodire le arti del nostro patrimonio artigiano, dall’oreficeria al ricamo, dalla lavorazione del cuoio alla ceramica – racconta Roberto Ricci, mente creativa di Rubinia – Il nostro sogno è un laboratorio sociale che restituisca valore all’artigianato italiano e che lo renda accessibile, condiviso e non globalizzato».
Con 416 donatori coinvolti e 50 concessionari italiani aderenti, la campagna ha dimostrato il forte interesse del settore per progetti dove etica, creatività e responsabilità sociale si incontrano.
Il percorso proseguirà poi con una seconda fase del crowdfunding che partirà a settembre con l’ambizione di estendere l’iniziativa a un numero sempre maggiore di donne.






