C’è un pezzo di Svizzera che torna a vivere, scolpito nella pietra e trasformato in icona. A quasi quarant’anni dal debutto, Tissot rilancia il suo leggendario RockWatch, l’orologio nato nel 1985 dal granito delle Alpi.
La nuova edizione, prodotta in soli 999 esemplari numerati, utilizza ancora una volta la materia prima che lo rese unico: la pietra autentica della montagna Jungfrau, lavorata con maestria per dar vita a casse da 38 mm. Un ritorno alle origini che celebra l’identità alpina della maison.
Rispetto all’originale, che esibiva lancette gialle e rosse ispirate ai segnavia escursionistici, il nuovo RockWatch sceglie linee più sobrie: lancette nichelate, vetro zaffiro antiriflesso al posto del minerale e un cinturino in pelle nera, elegante contrappunto alla solidità del granito. A muoverlo, un movimento al quarzo con indicatore End of Life (EOL), garanzia di precisione e affidabilità.
Ogni esemplare viene presentato in una scatola da collezione che richiama un blocco di granito, sottolineando il legame tra l’orologio e la sua origine montana. Non un semplice packaging, ma parte integrante di un progetto che vuole restituire l’emozione del contatto con la natura e con la storia delle Alpi.
Disponibile in punti vendita selezionati, rappresenta un’occasione rara per collezionisti e appassionati: un dialogo tra passato e presente, tra natura e tempo, che continua a scolpire la leggenda.









