Nelle sale di Palazzo Crivelli, Il Ponte Casa d’Aste chiude la stagione autunnale con due eventi dedicati all’eccellenza: l’Asta di Gioielli Importanti (27-28 novembre 2025) e quella degli Orologi da Collezione (2 dicembre 2025). Due mondi diversi, accomunati dalla ricerca della perfezione e dal fascino dell’eterno.
L’asta di Gioielli Importanti celebra la grande tradizione italiana con una raccolta che ripercorre l’evoluzione creativa della maison Bulgari, fino all’audacia contemporanea di Marina B, erede e innovatrice di un linguaggio diventato leggenda. Tra i top lot, la collana in oro giallo con zaffiri cabochon per oltre 70 carati (stimata € 80.000–100.000) e la demi-parure con rubini e diamanti su quarzo ialino (stimata € 60.000–90.000).
Dalle collaborazioni con Georges Lenfant e Illario ai capolavori di Mario Buccellati, Cartier e Van Cleef & Arpels, l’asta disegna anche un percorso che intreccia artigianato, storia e avanguardia. Non mancano rarità come la demi-parure francese con micromosaici raffiguranti fiori e vedute del Foro Romano, fino al gioiello d’artista per eccellenza: gli orecchini “Persistence of Sound” di Salvador Dalí , dove il surrealismo si trasforma in materia preziosa.
Il 2 dicembre, invece, Il Ponte dedica la ribalta all’orologeria con una selezione di cento esemplari rari, autentiche espressioni di ingegno e stile. Tra i protagonisti spicca il Patek Philippe Nautilus Ref. 5712/1 (stimato € 60.000–80.000), icona del design di Gérald Genta, e tre esemplari di Calatrava: dall’oro giallo del Ref. 5107J-001 agli accenti vintage del Ref. 1513 in oro rosa e quadrante salmone.
Non manca la leggenda subacquea del Rolex Sea-Dweller “Double Red” Ref. 1665, testimonianza di un’epoca in cui la tecnica incontrava l’avventura. A rappresentare la precisione visionaria è invece l’IWC Da Vinci Perpetual Calendar IW3750, progettato da Kurt Klaus negli anni ’80 e programmato fino al 2499: una macchina del tempo in senso letterale.










