Il 2 dicembre Faraone Casa d’Aste accende i riflettori sulla sua asta di fine anno: 323 lotti tra alta gioielleria, orologi d’epoca e borse da collezione, presentati nella sede di via Montenapoleone 9 a Milano e in live streaming tramite l’app MyFaraone. Un appuntamento che unisce investimento e bellezza, con una sezione conclusiva dedicata alla beneficenza a favore dell’Opera San Francesco.
Tra gli highlight, firme storiche come Buccellati, Bulgari, Cartier e David Webb. A marchio Gianmaria Buccellati, una rara demi-parure “Solo Oro” in oro bianco e giallo 18 kt con collier de chien e orecchini pendenti, accanto a un anello con diamante cushion da circa 10 carati. Da Bulgari, spicca il collier Gemme Nummarie con moneta romana dell’Impero di Costanzo Cloro, mentre Cartier porta in asta il collier Lignes Essentielles e il celebre bracciale Love in oro giallo con pavé di diamanti. La maestria americana di David Webb si traduce in una demi-parure in oro bianco e platino con cristallo di rocca e diamanti, affiancata da modelli in smalto e oro giallo dal design iconico. Non mancano gemme straordinarie: uno zaffiro Ceylon da 11,71 ct, un rubino Burma da 7,89 ct, uno smeraldo colombiano da 10,50 ct, oltre a diamanti fino a 4,53 carati, tutti certificati.
Il catalogo orologiero conferma il valore d’investimento del tempo meccanico: un Rolex Comex Submariner ref. 16800 anni ’80, un GMT Master “Pepsi” ref. 1675, e un Patek Philippe Nautilus ref. 3700/1 dei primi anni ’70 guidano la selezione, insieme a modelli Vacheron Constantin, Omega e Tag Heuer.
Anche la pelletteria si afferma come asset alternativo di lusso. Tra le Hermès, spiccano le iconiche Kelly e Birkin in coccodrillo, struzzo e pelle Togo, datate tra gli anni ’90 e il 2024, tutte con accessori originali. Chanel affascina con modelli firmati Karl Lagerfeld, dalla Boy in camoscio alla Mademoiselle in lucertola, fino alla Mini Timeless in seta blu notte.
La mattinata si chiuderà con una charity auction di argenti a sostegno dell’Opera San Francesco.









