Pomellato riporta alla luce l’eleganza degli anni Novanta con Bisanzio, la nuova capsule della serie Memorie d’Archivio, che celebra il patrimonio creativo della Maison milanese. Omaggio alla forza evocativa del colore e alla sensualità dei volumi, Bisanzio traduce in chiave contemporanea l’opulenza bizantina.
Riletti con sensibilità attuale, anelli e pendenti della collezione prendono forma in sedici combinazioni cromatiche, ognuna capace di raccontare una storia diversa. Le superfici levigate dei cabochon si fanno cupole luminose che accolgono la luce senza confini, trasformando ogni gioiello in una piccola scultura di colore. La maestria del taglio cabochon emerge anche nella variante a cuscino squadrato, che esalta il carattere di pietre straordinarie: granati piropo, zaffiri arancio, tormaline Paraiba, rodocrositi e lapislazzuli, accostati dal Gem Master Pomellato a diamanti brown o bianchi. La tecnica dell’incassatura a filo libera inoltre le gemme da sostegni visibili, creando l’illusione di pietre sospese sull’oro rosa.
Bisanzio rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato con Ritratto nel 2017 e proseguito con Mora e Mosaico, che hanno riaffermato l’identità milanese della Maison.









