Nel 2025 Affide archivia un anno di forte espansione, spinta dall’andamento eccezionale del mercato dell’oro e da un rinnovato interesse per i preziosi come strumento di tutela e gestione del patrimonio familiare. La società, leader in Italia e in Europa nel credito su pegno, ha superato la soglia dei 400 milioni di euro di finanziamenti erogati e ha registrato vendite all’asta per oltre 46 milioni di euro.
L’impennata delle quotazioni dell’oro ha riportato al centro dell’attenzione gioielli e oggetti di valore, non più percepiti come beni statici, ma come risorse da valorizzare. In questo contesto il prestito su pegno si consolida come soluzione regolata e immediata per ottenere liquidità: nel corso dell’anno sono state attivate 144 mila nuove polizze, con importi medi intorno ai 1.200 euro e una crescita a doppia cifra della clientela. Parallelamente aumentano anche le richieste di stima e di custodia professionale in caveau, segno di una maggiore consapevolezza nella gestione dei preziosi.
A sostenere lo sviluppo contribuisce anche il rafforzamento della rete sul territorio. L’apertura di una nuova sede a Roma, dotata di un caveau tecnologicamente avanzato, porta a 39 il numero complessivo delle filiali e innalza ulteriormente gli standard di sicurezza ed efficienza operativa.
Un capitolo a parte riguarda il mondo delle aste, ormai completamente digitalizzato. Nel 2025 Affide ha organizzato più di 350 appuntamenti online, durante i quali sono stati venduti oltre 50 mila gioielli. Il valore complessivo delle aggiudicazioni ha superato i 46 milioni di euro, con una media di circa 1.350 euro per lotto. La piattaforma MyAffide conta oltre 9 mila iscritti e registra un dato significativo: circa il 20% degli acquirenti ha meno di 40 anni. Un’indicazione chiara di come il formato online stia avvicinando una nuova generazione al mercato dei preziosi e al fascino del second hand di qualità.
Guardando al 2026, la strategia si articola su tre direttrici: garantire liquidità valorizzando al meglio i beni conferiti in pegno, rendere il sistema delle aste sempre più chiaro ed efficiente e offrire soluzioni di custodia sicure a chi desidera preservare i propri preziosi nel tempo. Un modello integrato che unisce presenza fisica, canali digitali e competenze specialistiche.
Dal punto di vista delle vendite, orologi e gioielli restano protagonisti. Anelli, collane, bracciali e in particolare i tennis (sia collana sia bracciale) si confermano tra gli articoli più richiesti, apprezzati da un pubblico trasversale. Cresce anche la domanda di regali con budget sotto i 1.000 euro, a dimostrazione di un mercato accessibile e non limitato ai grandi collezionisti. Non manca poi l’interesse per pietre sciolte o gioielli destinati a essere reinterpretati in creazioni su misura. Tra gli orologi spiccano modelli iconici come il Rolex GMT-Master in acciaio con ghiere “Batman”, “Pepsi” e “Coke”, insieme al Cartier Santos e all’Omega Speedmaster Professional Moonwatch.
Il 2025 ha visto infine alcune aggiudicazioni emblematiche della fascia alta dell’offerta: un anello con diamante da oltre 10 carati firmato Zendrini battuto a 72 mila euro, un anello con zaffiro di circa 4,6 carati di Missiaglia venduto a 19 mila euro e un paio di orecchini con diamanti taglio antico, per un totale di circa 7 carati, che ha raggiunto i 21 mila euro. L’ennesima conferma di un mercato vivace, capace di parlare a pubblici diversi e di adattarsi alle nuove dinamiche economiche e digitali.
Per quanto riguarda il 2026, Affide inaugura l’anno con un ciclo di tre aste online dedicate a gioielli e alta orologeria. In calendario una selezione complessiva di oltre 420 lotti provenienti dalle sedi di Roma, Milano e Palermo, per un valore base che supera i 560 mila euro.
La rassegna si apre a Roma, con chiusura delle offerte il 29 gennaio su 109 lotti, tra cui una collana Bulgari Parentesi con diamanti, un Rolex Datejust e orecchini in oro bianco con diamanti. Segue Milano, il 4 febbraio, con 213 lotti tra cui spiccano un Rolex GMT Master II, un anello con diamante da circa 3 carati e un bracciale Chanel Matelassé. Ultimo appuntamento a Palermo il 5 febbraio, con 103 lotti tra cui un diamante da 2,29 carati, un Rolex Submariner Date e un anello con diamante centrale da 1,78 carati. Le aste si svolgeranno online sul sito di Affide.
Foto in evidenza: Rainer Steger, Direttore Generale di Affide





