Nel pendente firmato da Rossella Taffa, artista e designer milanese, la montagna diventa materia da indossare, trasformandosi in una presenza intima, da portare vicino al cuore. È un’opera che unisce arte orafa e paesaggio alpino, traducendo in forma e superficie il linguaggio silenzioso delle vette.
Realizzato in bronzo patinato attraverso la tecnica della fusione a cera persa, il monile presenta volumi e texture irregolari che richiamano la natura aspra e mutevole dell’alta quota. Le superfici sembrano modellate dal tempo, come roccia e ghiaccio. La luce scivola sui rilievi del metallo evocando riflessi glaciali, nevicate al tramonto e l’aria sottile che percorre le creste alpine.
Il gioiello diventa esperienza sensoriale, capace di richiamare il rumore ovattato dei passi sulla neve, il vento che scolpisce le cime, la quiete sospesa dei paesaggi d’alta montagna. In questo dialogo tra materia e immaginazione, il pendente si configura come un frammento di paesaggio, condensato in un oggetto prezioso.
Il legame dell’artista con la montagna non è solo poetico, ma anche biografico. Attraverso Italo Sport, storica realtà di famiglia, Taffa ha vissuto da vicino il mondo dell’alpinismo e dello sport tecnico, collaborando con competizioni e squadre di atleti italiani. Un’esperienza che ha contribuito a radicare ulteriormente il suo rapporto con l’ambiente alpino, trasformandolo in una fonte costante di ispirazione.







