Dal 19 febbraio al 21 marzo 2026, New York torna a essere un punto di riferimento per la danza contemporanea con la nuova edizione del Festival Dance Reflections by Van Cleef & Arpels, iniziativa culturale attraverso cui Van Cleef & Arpels rinnova il proprio impegno a favore degli artisti e delle istituzioni del settore.
Il Festival nasce all’interno del programma Dance Reflections by Van Cleef & Arpels, creato nel 2020 per sostenere la produzione coreografica, favorire la diffusione del repertorio e incoraggiare nuove creazioni. Negli anni il progetto si è trasformato in una piattaforma internazionale capace di mettere in relazione compagnie, teatri e centri culturali, promuovendo una rete che oggi coinvolge oltre sessanta partner in diciassette Paesi.
Il sostegno alla danza rappresenta per la Maison una tradizione di lungo corso. Il dialogo tra il mondo della gioielleria e quello della coreografia risale infatti alla metà del Novecento, quando l’incontro tra Claude Arpels e il coreografo George Balanchine portò alla nascita del balletto Jewels, presentato per la prima volta a New York nel 1967 e ispirato all’universo delle pietre preziose. Più recentemente, nel 2012, la Maison ha avviato una nuova collaborazione con il coreografo Benjamin Millepied, consolidando un rapporto creativo che continua a influenzare i progetti culturali del marchio.
La presenza di Van Cleef & Arpels negli Stati Uniti affonda le radici negli anni Trenta del Novecento, mentre il programma Dance Reflections ha iniziato a svilupparsi nel Paese solo nel 2022. In quell’occasione, a Los Angeles, venne presentata una selezione di opere firmate da coreografi di primo piano come lo stesso Millepied, Dimitri Chamblas e Gisèle Vienne, segnando l’avvio di una serie di iniziative dedicate alla scena coreografica contemporanea. Un passaggio importante è arrivato nel 2023 con la prima edizione newyorkese del Festival, che ha contribuito a consolidare la presenza del progetto negli Stati Uniti e a rafforzare la rete di collaborazioni con istituzioni culturali locali. Negli anni successivi il programma si è ampliato, coinvolgendo partner di rilievo come Brooklyn Academy of Music, The Joyce Theater, NYU Skirball, New York City Center, L’Alliance New York e Park Avenue Armory.
Parallelamente, la Maison ha sviluppato nuove sinergie con altri progetti culturali e artistici. Tra questi, l’evento Fifth Avenue Blooms, durante il quale alcune performance coreografiche sono state presentate lungo la celebre avenue newyorkese, e la collaborazione con il Watermill Center, istituzione fondata dall’artista Robert Wilson con cui Van Cleef & Arpels intrattiene rapporti culturali da diversi anni. Nel 2025 la Maison ha inoltre partecipato all’iniziativa Spring is Blooming at Rockefeller Center, presentando due nuove creazioni coreografiche, e ha rafforzato il proprio impegno sul piano accademico con l’istituzione della prima cattedra Van Cleef & Arpels dedicata alla storia della danza presso la New York University.
L’edizione 2026 del Festival rappresenta quindi un ulteriore sviluppo di questo percorso. Il programma riunisce circa venti spettacoli distribuiti in diversi luoghi della città e propone una panoramica articolata sulle molteplici direzioni della coreografia contemporanea. Accanto alle performance, un ruolo centrale è affidato alle attività formative: workshop e incontri aperti a professionisti, studenti e appassionati che si svolgeranno per la prima volta in un’unica sede, il New York Center for Creativity & Dance, spazio recentemente inaugurato dal Joyce Theater. Durante queste sessioni, coreografi e interpreti condividono con i partecipanti metodi di lavoro, tecniche e frammenti del proprio repertorio, trasformando l’esperienza didattica in un momento di confronto diretto tra artisti e pubblico.
Con questa nuova edizione, Van Cleef & Arpels conferma dunque la volontà di sostenere la danza non solo come forma di spettacolo, ma come patrimonio culturale da preservare, trasmettere e sviluppare nel tempo. Un impegno che punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni, artisti e pubblico, valorizzando la vitalità e la pluralità espressiva della creazione coreografica contemporanea.
Foto in evidenza: Dancing with Bob Rauschenberg, Brown & Cunningham on stage © Ben McKeown – Courtesy of American Dance Festival










