Pomellato rinnova il proprio impegno sul fronte dei diritti e dell’empowerment femminile presentando la nona edizione della campagna globale Pomellato for Women. Per il 2026 la Maison milanese sceglie di concentrare l’attenzione su una forma di abuso ancora poco riconosciuta: la violenza economica, un fenomeno diffuso ma spesso invisibile che può privare le donne della loro autonomia e capacità decisionale.
Il progetto prende forma attraverso un video collettivo che riunisce figure provenienti dal mondo della cultura, dello sport e dell’imprenditoria. L’obiettivo è accendere i riflettori su quelle dinamiche di controllo finanziario che, pur non lasciando segni fisici, incidono profondamente sulla libertà individuale. La perdita dell’indipendenza economica, sottolinea la Maison, può compromettere la possibilità stessa di scegliere il proprio percorso di vita.
La campagna invita a riconoscere e nominare queste forme di abuso. Secondo il messaggio promosso dalla Maison, parlare apertamente della violenza economica rappresenta il primo passo per superare il silenzio che spesso la circonda. Sensibilizzazione e consapevolezza diventano quindi strumenti fondamentali per smantellare un sistema di comportamenti normalizzati e poco discussi.
L’iniziativa insiste inoltre su un punto centrale: la libertà economica non è soltanto una questione privata ma un tema sociale che riguarda l’equilibrio e il benessere collettivo. Garantire alle donne autonomia finanziaria significa rafforzare l’uguaglianza e contribuire a costruire società più inclusive.
A guidare il progetto è l’attrice e attivista Jane Fonda, da tempo ambasciatrice della piattaforma Pomellato for Women. Accanto a lei partecipano numerose personalità provenienti da diversi ambiti, tra cui le attrici Kerry Washington e Michelle Monaghan, le interpreti italiane Benedetta Porcaroli e Isabella Ferrari, la modella e attivista Amelia Gray e l’imprenditrice Sara Nuru. Il video coinvolge anche figure del mondo dello sport e della cultura, tra cui la pallavolista Mayu Ishikawa, l’attore e regista Paco León e il campione di atletica Andy Díaz Hernández. La presenza di queste voci diverse riflette la volontà di trasformare la campagna in un dialogo collettivo, che coinvolga uomini e donne nella costruzione di un cambiamento culturale condiviso.
Oltre alla sensibilizzazione, Pomellato prosegue anche il proprio sostegno a organizzazioni che lavorano sul campo contro la violenza domestica. In Italia la Maison collabora con CADMI – Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate, il primo centro antiviolenza per donne attivo a Milano, mentre negli Stati Uniti supporta FreeFrom, realtà impegnata nel rafforzare la sicurezza finanziaria delle persone sopravvissute alla violenza.







