In occasione della Design Week milanese, gli spazi della storica casa d’aste Pandolfini si trasformano in un ambiente immersivo dove l’arte dialoga con la natura. Dal 22 al 26 aprile, infatti, la sede di via Manzoni accoglie “Giardino Alchemico”, una mostra personale dell’artista francese Julie Hamisky, realizzata in collaborazione con Mitterrand Gallery.
Il progetto espositivo si sviluppa come un paesaggio sospeso, in cui elementi botanici vengono sottratti al loro destino naturale per essere trasformati in sculture permanenti. Alla base del lavoro di Hamisky c’è infatti una tecnica precisa: l’elettroplaccatura, un processo che consente di rivestire materiali organici con metallo, conservandone ogni dettaglio superficiale, dalle nervature più sottili alle pieghe più impercettibili.
All’interno del percorso, opere di scala monumentale convivono con lavori più intimi, costruendo un equilibrio tra dimensione installativa e ricerca formale. Tra queste, un grande papavero dalle proporzioni amplificate assume una presenza quasi architettonica, mentre un lampadario composto da elementi vegetali trasforma la natura in struttura luminosa.
Accanto alle installazioni, la mostra presenta anche una selezione di gioielli che riprendono lo stesso principio di trasformazione. In questi lavori, fiori e frammenti botanici vengono preservati nella loro dimensione originaria, diventando elementi indossabili che mettono in relazione il corpo con una natura cristallizzata nel tempo.
Foto in evidenza: Julie Hamisky – Credit Clara Ipparraguire








