Ad Arezzo un progetto artistico celebra il centenario di Unoaerre con uno sguardo che supera i confini della tradizione orafa. Dal 9 maggio all’8 giugno 2026, gli spazi di Palazzo della Fraternita dei Laici ospitano, infatti, “Polvere di Stelle”, installazione immersiva firmata dall’artista Felice Limosani.
L’opera nasce come riflessione sul significato dell’oro, non solo come materiale prezioso o simbolo di eccellenza manifatturiera, ma come elemento connesso a una dimensione più ampia, che intreccia scienza, tempo e universo. Il progetto prende infatti spunto dalle più recenti scoperte astrofisiche sull’origine dei metalli pesanti, collegando la nascita dell’oro a fenomeni cosmici estremi, come la collisione tra stelle di neutroni.
All’interno dell’installazione, il pubblico è invitato a entrare in uno spazio in continua trasformazione, dove immagini, suoni e parole costruiscono un’esperienza sensoriale stratificata. Le superfici diventano scenari dinamici, mentre la componente sonora dilata la percezione del tempo e accompagna lo spettatore in una dimensione sospesa.
Il progetto prevede anche una declinazione tecnologica: accanto all’installazione fisica, è prevista una versione in realtà virtuale pensata per ambiti educativi e terapeutici. L’obiettivo è estendere l’esperienza oltre il contesto espositivo, utilizzandola come strumento di apprendimento e come supporto in percorsi di benessere.
Foto © Felice Limosani







