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Più integrazione tra sistemi di videosorveglianza, centrali operative e operatori del comparto orafo. È il cuore del protocollo d’intesa siglato al Viminale dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal presidente di Federpreziosi Confcommercio Stefano Andreis, con l’obiettivo di rafforzare la tutela di gioiellerie, addetti e clientela.

L’accordo prevede l’integrazione dei dispositivi antirapina con le sale operative delle Forze di polizia, così da rendere più rapido il flusso delle segnalazioni e più tempestiva la risposta in caso di crimini. Un secondo asse riguarda la condivisione delle informazioni sui reati che colpiscono il settore: dati ed elementi raccolti serviranno a definire strategie di prevenzione e intervento sempre più mirate.

Saranno inoltre attivati canali dedicati tra investigatori e referenti dell’associazione di categoria, chiamati a facilitare l’inoltro di segnalazioni urgenti. Questi strumenti si affiancheranno al Numero unico di emergenza 112 e a YouPol, l’app della Polizia di Stato che permette di inviare comunicazioni anche tramite smartphone.

Il protocollo dà continuità alla collaborazione avviata nel 2020 tra il ministero dell’Interno e Federpreziosi. Accanto agli strumenti tecnologici e operativi, sono previsti incontri di formazione tenuti dalle Forze di polizia e rivolti agli operatori orafi, per accrescere consapevolezza, capacità di prevenzione e corrette modalità di gestione delle situazioni di rischio.

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