Nasce dalla mostra “The Gentleman. Stile e gioielli al maschile”, in corso a Palazzo Morando Costume Moda Immagine fino al 27 settembre e già accolta con grande interesse dal pubblico, l’omonimo volume curato dalla storica del gioiello Mara Cappelletti ed edito dalla Casa Editrice White Star, presentato alla stampa a Milano e già disponibile nei circuiti principali.
La pubblicazione, composta da 192 pagine ricche di immagini e approfondimenti, propone una rilettura del ruolo del gioiello nell’universo maschile lungo oltre tre secoli di storia, dal XVIII secolo ai giorni nostri, intrecciando estetica, costume, identità sociale ed evoluzione dello stile.

Il volume esplora il significato dell’ornamento prezioso nel mondo dell’uomo, mettendo in luce come gioielli e accessori abbiano rappresentato nel tempo simboli di potere, eleganza, appartenenza sociale ed espressione personale. Dalle spille ottocentesche ai gemelli, dagli anelli sigillo agli accessori contemporanei, il percorso narrativo documenta la continua trasformazione del gioiello maschile tra tradizione, artigianalità e innovazione.
La narrazione si sviluppa attraverso stili, linguaggi e tendenze contemporanee grazie alla presenza di oggetti iconici firmati da brand come Buccellati, Bulgari, Cartier e Damiani, oltre a realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti.
Ne emerge un racconto articolato, capace di evidenziare come il gioiello maschile sia oggi espressione di identità, ricerca e innovazione, in continuità con la tradizione ma aperto a nuove interpretazioni.

“Oggi molti gioielli hanno superato la suddivisione tra maschile e femminile sia in termini di forma che di dimensioni e materiali, diventando genderfluid: si ampliano così gli orizzonti dello stile attraverso nuovi codici. Ornamenti moderni e contemporanei sono creati nell’intento dei designer di celebrare l’autenticità delle persone che li indossano, superando convenzioni, pregiudizi e trend. Sono pensati per tutti, senza barriere di genere o età”, dichiara Mara Cappelletti, curatrice della mostra e del volume.





