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Cassetti ha celebrato il centenario con una serata al Teatro del Maggio Fiorentino, che ha riunito oltre 600 ospiti tra dipendenti, collaboratori, clienti e istituzioni. Un anniversario che ha ripercorso la storia della famiglia orafa, nata nel 1926 in un laboratorio ai piedi di Ponte Vecchio e diventata uno dei simboli della tradizione fiorentina.

Nel foyer, un percorso di 43 pannelli ha raccolto fotografie d’epoca, documenti e cimeli, ricostruendo le tappe dell’impresa: dagli esordi del fondatore Renzo Cassetti agli anni della guerra e dell’alluvione, fino alla crescita del marchio, all’apertura di dieci boutique e all’affermazione internazionale.

La celebrazione è proseguita con un video dedicato al centenario e con gli interventi del presidente Andrea Cassetti, di Maria Grazia Cassetti e delle autorità. La sindaca Sara Funaro ha consegnato all’azienda un riconoscimento del Comune; presenti anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sovrintendente Carlo Fuortes e, come ospite a sorpresa, Giorgio Panariello. Sul palco Filippo e Lorenzo Cassetti, terza generazione della famiglia, insieme ai dipendenti, definiti dal presidente “la nostra famiglia”.

Più che una ricorrenza, il centenario ha rappresentato l’occasione per raccontare una storia familiare che attraversa un secolo di vita fiorentina. Una storia fatta di artigianato, creatività e capacità di innovare senza perdere il legame con le proprie radici. Dalle prime lavorazioni in argento alle collaborazioni internazionali, fino alle dieci boutique oggi presenti tra Firenze, Prato e Forte dei Marmi, il percorso di Cassetti continua a essere guidato dagli stessi valori tramandati dal fondatore Renzo: umiltà, sacrificio e passione.

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