Il rientro in città si accende di colore con Guendalina Fil, che interpreta il back to office attraverso gioielli in cui le pietre naturali diventano protagoniste assolute. Una scelta coerente con l’identità della designer e gemmologa italiana, che ha fondato il brand a Dubai nel 2019 dopo una formazione in design del gioiello e gemmologia e diverse esperienze internazionali.
Il suo processo creativo parte infatti dalla gemma: colore, struttura e caratteristiche individuali suggeriscono il disegno, in una ricerca che privilegia pietre naturali non trattate, scelte per rarità e unicità piuttosto che per un’idea astratta di perfezione. Oro giallo, rosa, bianco o rodiato nero accompagna così composizioni pensate per superare stagioni e tendenze.
Emblematica è la collana Rhapsody N04, costruita su sfere di acquamarina e animata da una sequenza di pendenti in oro giallo 18 kt con ametista, topazi London Blue, Swiss Blue e Sky Blue, peridoto, citrino, granato rodolite e granato naturale, declinati in tagli differenti. Una tavolozza minerale che trasforma il gioiello in un esercizio di ritmo e colore.

La collezione Arlecchino lavora invece sui contrasti: gli orecchini E01 accostano oro bianco e giallo 18 kt, diamanti bianchi naturali taglio marquise e zaffiri multicolore, mentre il bracciale B01 sceglie il carattere più deciso dell’oro 18 kt rodiato nero, illuminato da zaffiri blu e cinque diamanti neri.
Tre interpretazioni diverse di una stessa idea: lasciare che siano le pietre, con la loro individualità, a dettare il carattere del gioiello e a riportare un po’ di energia cromatica nella quotidianità.






