Nei primi otto mesi 2013 i dati Istat confermano l’accresciuto predominio dei paesi di “smistamento” (o di transito) nell’economia del settore orafo italiano. Com’è noto, si tratta di paesi che – in parte – importano provvisoriamente per poi ri-esportare con destinazioni finali quasi sempre ignote. Due di questi paesi sono al vertice della graduatoria dei principali paesi clienti di gioielleria italiana: gli Emirati Arabi con il 22,7% del totale e la Svizzera con il 21,2%. Insieme i due paesi accentrano quasi la metà del totale dell’export. Una quota troppo elevata per non suscitare preoccupazioni nel medio periodo con l’emergere di nuovi competitori. In più si aggiungono altri paesi del gruppo delle zone di smistamento: altri 20 paesi con quote diverse, ma che elevano la quota di ulteriori 5 punti percentuali. A cura di Franco Marchesini
Related Posts
Fiere ed Eventi
Milano Jewelry Week: già decise le date della seconda edizione
Milano Jewelry Week: già decise le date della seconda edizione
redazione04/11/2019
Economia e FinanzaGioielleria
Gioielleria in controtendenza rispetto al PIL
Gioielleria in controtendenza rispetto al PIL
redazione20/05/2014
Bijoux
PDPAOLA sperimenta nuove texture con la Popcorn Capsule
PDPAOLA sperimenta nuove texture con la Popcorn Capsule
redazione16/10/2024


